venerdì 28 aprile 2017

Chi va con lo Zoppo... non perde Max Casacci al FIM 2017!

Subsonica, Demonology Hifi, Traffic Festival e tanto altro: domenica 28 maggio il musicista e produttore torinese racconterà in Casa FIM la sua lunga e multiforme esperienza all'insegna della curiosità 
La creatività come sorpresa: Max Casacci al FIM 2017!


FIM - FIERA INTERNAZIONALE DELLA MUSICA 
La Fiera della Musica e dei Musicisti 
26/27/28 Maggio 2017 
LarioFiere 
Viale Resegone 
Erba (CO)


Domenica 28 maggio 2017: Max Casacci al FIM 2017! 



Subsonica, Demonology Hifi, Africa Unite, Mina, Mau Mau, Mao e la Rivoluzione, Fratelli di Soledad, Mambassa, Cristina Donà, Assalti Frontali, Eugenio Finardi, Deproducers: è una lista parziale e incompleta, con nomi del rock e della musica italiana tra i più influenti, famosi e autorevoli degli ultimi vent'anni, il cui filo conduttore è rappresentato da Max Casacci. Un coinvolgimento, quello di Casacci, come musicista a tutto tondo, chitarrista, strumentista, autore, dj e produttore, ma anche operatore culturale e organizzatore di festival: tale profilo, così ampio e sfaccettato, lo qualifica come figura ideale per FIM - Fiera della Musica. Casacci sarà infatti uno degli ospiti della Quinta Edizione di FIM - Fiera Internazionale Della Musica, insieme ai big italiani e stranieri già annunciati (David Cross, David Jackson, David Knopfler, Arthur Brown, Omar Pedrini e Patrizio Fariselli).

Classe 1963, cresciuto a suon di classic rock in una prima fase e di post punk, new wave, dark e neopsichedelia nella successiva, Max Casacci ha avuto un lungo percorso di musica e collaborazioni prima di fondare i Subsonica nel 1996, la band che gli ha dato grande popolarità ma che non è l'unico esclusivo interesse del musicista. Basti pensare alle sue numerose e apprezzate collaborazioni in veste di produttore, alla direzione del Traffic - Torino Free Festival, al lavoro discografico con Casasonica, alle colonne sonore con Deproducers (per Gabriele Salvatores) o da solo (Mimmo Calopresti). Negli ultimi tempi, insieme al batterista dei Subsonica Ninja, Casacci ha creato il duo Demonology HIFI, dichiaratamente dedicato alla cultura dance floor e alle possibilità offerte dalla sperimentazione tra palco e studio

Proprio dal recente successo dei Demonology HIFI nasce l'interesse da parte del FIM verso Casacci. Musicista sempre curioso, attento alle musiche non convenzionali e ai risvolti tecnologici in studio e dal vivo, Casacci ha fondato Demonology dopo due anni di intensa attività di dj set: l'album Inner Vox, pubblicato da Sony Music, è un ottimo spaccato di questa rinnovata filosofia sonora. Max Casacci sarà presente al FIM di Erba nel pomeriggio di domenica 28 maggio 2017 per incontrare il pubblico in CASA FIM (lo stage-tv in diretta streaming).



26, 27 e 28 maggio 2017, tre giorni speciali per la musica con FIM - Fiera Internazionale della Musica, alla Fiera di Erba (a soli 40 km da Milano). FIM 2017 (Quinta Edizione) è un villaggio musicale aperto a tutti. FIM 2017 sarà un importante momento di formazione, informazione, incontro, confronto, cultura e divertimento. FIM 2017 sarà strutturato in diverse aree: Showroom (esposizioni, incontri, esibizioni etc.), Prog Day (dedicata al progressive-rock), Casa FIM (stage tv in diretta streaming con Jocelyn), FIM Social (spazio di presentazione musicisti), Radio FIM (web radio in diretta), FM OffStage (spazio per interviste musicisti), FIM On Air (web radio e web tv), FIM Educational (laboratori di orientamento musicale per ragazzi), Area Demo (prove, workshop, presentazioni), infine FIM Awards (incontri con i big della musica e consegna premi). 
E' disponibile anche la APP di FIM Fiera, con Programmi aggiornati, Artisti e Ospiti internazionali, Sconto di 2€ sul Biglietto, Alberghi convenzionati, Localizzazione e come raggiungere LarioFiere, Mappe, Espositori e tanto altro.


Info Line: +39 010 86 06 461 
mail: press@fimfiera.it + synpress44@yahoo.it

Capo Ufficio Stampa FIM Fiera: 
Piero Chianura 


FIM 2017:

LarioFiere - Erba:

Synpress44 Ufficio stampa:

Chi va con lo Zoppo... ascolta 'Primidimaggio', il nuovo album di RENATO FUCCI!

Anticipato dal videoclip di 'Stralunà', esce il debutto del compositore campano: un concept di nove brani per piano solo, ispirati a un'esperienza fisica e spirituale in Irpinia, tra classicismo, contemporaneità e nuovo lirismo romantico
Primidimaggio: il disco d'esordio di Renato Fucci! 


RENATO FUCCI 
Primidimaggio
9 tracce | 41.10 minuti  
Angrisano Music (ALAN 060) 
Distr. digitale + streaming iTunes, Spotify etc. 



«L'uomo strano vaga per un giardino carico di profumi, un giardino verde, un verde selvatico, puro, senza confini o paletti, una natura libera ed estesa. Bambini e ragazzini vi giocano seguiti dallo sguardo delle madri sedute alle panchine e, con le madri, vigilano saggi anziani, dispensatori di consigli e beatamente carezzati dalla luce che avvolge quell'inconsapevole angolo di dolcezza. Un mondo dove regna la Signora Quiete: quel posto sembra un Eden d'altri tempi, il segno di una felicità antica. Ma la Vita incombe vorticosa come un mutevole girotondo e l'uomo strano, alla fine, se ne allontana, perché quel girotondo infonde malinconia e ancestrali pensieri lo pervadono». Sì apre così il lungo testo che ispira e accompagna Primidimaggio, il nuovo album di Renato Fucci: un lavoro di pianoforte solo per il musicista campano, che dà voce, suono e musica a un'esperienza personale, immersa tra visioni, leggende e panorami del suo territorio, divenuta narrazione e composizione. Primidimaggio infatti è un concept album strumentale, nel quale i nove brani sono nove episodi di una storia affidata al pianoforte, che vede come protagonista un "uomo strano" che si allontana dai suoi luoghi per intraprendere un cammino di scoperta e rigenerazione.

Diplomato in Organo, Composizione e direzione corale e Direzione di banda al Conservatorio San Pietro a Maiella di NapoliRenato Fucci esprime il proprio sentire musicale in diverse direzioni: da una parte la dimensione corale, dall'altra quella espressiva più personale di compositore e pianista. Anticipato dal fortunato videoclip di Stralunà, il suo album d'esordio Primidimaggio è composto da nove brani per pianoforte, tra minimalismo contemporaneo e piena melodia mediterranea, ispirati a un nuovo lirismo romantico in grado di comunicare con le generazioni contemporanee e future. La Campania e in particolar modo l'Irpinia, le terre dove Renato Fucci è nato, vive, compone e insegna, sono sempre presenti nel suo percorso artistico. Lo dimostra in pieno questo accattivante debutto, che prova a trasfigurare in musica un momento di intimità e congiunzione con uno scorcio di Irpinia



Primidimaggio nasce da un'esperienza fisica, emotiva e spirituale in Irpinia - in particolare alle Sorgenti del fiume Calore - e il video di Stralunà, uno dei pezzi più rappresentativi dell'opera, sprigiona proprio quel clima di scoperta e introspezione. Rivela Fucci: "Il paesaggio descritto e raccontato nell'opera è rappresentato in un viaggio che dura un giorno, dall'alba al tramonto. Esso viene affrontano nel cuore dell'alta Irpinia lá dove nasce il Fiume, quello che nutre la nostra millenaria cultura di gente legata alla "terra": il Calore. Il viaggio è in realtà un percorso introspettivo che mi ha portato a scavare dentro me, a guardarmi attraverso l'occhio sapiente degli elementi della natura. Il dialogo con l'acqua  rappresenta un momento fondamentale per ritrovare la dimensione della felicità. Mi piace definirla "I pensieri felici"...".

Registrato agli studi Splash di Napoli con Massimo Aluzzi (Ron, Tullio De Piscopo, Giorgia, Angelo Branduardi etc.), con editing di Giorgio Savarese e mastering dell'immancabile Bob FixPrimidimaggio contiene un libretto con il "Viaggio dell'uomo strano", un racconto in nove capitoli - corrispondenti ai nove brani dell'opera - scritto da Pasquale Guerra e impreziosito da piccoli simboli grafici realizzati dallo stesso Fucci. Una sorta di "legenda" per orientarsi nel viaggio fisico e spirituale del pianoforte, che propone un linguaggio universale, nel quale tutti possano riconoscersi. Un piano che proviene dal classico, che si immerge nella contemporaneità, che esprime melodia, immagini, naturalezza e poesia.




Primidimaggio:

1. Primidimaggio (Girotondo)
2. Straluná (Lentoandare)
3. Rusalka (L'inganno)
4. L’Atufara (Alla fonte)
5. Il sentiero della lupa (Verso nord)
6. L'albero dei presagi (Il sogno)
7. Il bacio delle nuvole (La danza)
8. Il piccolo lago d’argento (Riflessi)
9. Il trapezio dei pensieri felici (Ccv)

Renato Fucci: pianoforte 



Registrato allo Splash Studio - Napoli
Fonico e missaggio: Massimo Aluzzi
Editing: Giorgio Savarese
Mastering: Bob Fix 

Renato Fucci:

Stralunà - Official video:

Angrisano Music:

Synpress44 ufficio stampa:

Chi va con lo Zoppo... non perde il nuovo appuntamenti di MUSICA MILLEMOnDI a Napoli il 10 maggio!

I giovani come archivio vivente della contemporaneità: questo il filo conduttore del convegno di studi e del concerto con allievi e docenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia, in programma mercoledì 10 maggio in Galleria Toledo 
Musica Millemondi: giovani e culture contemporanee a Napoli 




Mercoledì 10 maggio 2017 
Galleria Toledo
via Concezione a Montecalvario 34
Napoli

a partire dalle ore 17.00:

"PER UN ARCHIVIO VIVENTE DELLE CULTURE CONTEMPORANEE"
Convegno di studi e ricerca

Alle 18.30:

UN PIANO AL CENTRO DEL MONDO

ingresso gratuito




Ultimo, ricco e stimolante appuntamento per festeggiare i vent'anni della storica rassegna “Musica Millemondi”, con la Direzione del compositore Girolamo De Simone. Dopo l'evento inaugurale del 14 novembre 2016 e la perifrasi "O solitude", dedicata allo Shakespeare esoterico del successivo 25 novembre, la rassegna che si tiene in Galleria Toledo si arricchisce di un duplice evento, tra la riflessione e la prospettiva, la performance e l'ascolto, con un occhio particolarmente attento alle dinamiche della contemporaneità e alle relazioni col mondo giovanile

A partire dalle 17.00, il convegno di studi e ricerca "Per un archivio vivente delle culture contemporanee", con una prestigiosa sequenza di ospiti. Dopo i saluti di Giuseppina Maria Wally Crocenti (Dirigente del Liceo Margherita di Savoia di Napoli), prenderanno parte alla conversazione Antonello Colimberti (Accademia di Belle Arti dell'Aquila - L'Unità), Alfredo d'Agnese (Università S. Orsola Benincasa di Napoli, giornalista de La Repubblica), Girolamo De Simone (musicista, Direttore responsabile di Konsequenz, critico musicale de il manifesto), Claudio Gison (musicista, Università di Roma), Angelo Greco (musicista e performer), Carlo Mormile (compositore, Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli) e Claudio Paradiso (Presidente del Dizionario della Musica in Italia - Archivio dei musicisti italiani). Alle 18.30 Un piano al centro del mondo, la sezione dedicata alla presenza giovanile nella musica contemporanea, in collaborazione con i giovani e i docenti del Liceo Musicale Margherita di Savoia di Napoli e con numerosi compositori ospiti, tra i quali Enzo Amato, Max Fuschetto, Girolamo De Simone, Patrizio Marrone, Pasquale Mosca, Carlo Mormile, Gabriele Montagano, Giorgio Sollazzi. Il concerto verrà aperto con un brano di Luciano Cilio, e chiuso con un intervento del pianista-compositore Eugenio Fels.



Il filo conduttore dei due momenti di Musica Millemondi sono i giovani. È importante segnalare la scelta di assegnare ai giovani l'esecuzione di brani di autori viventi, o da poco scomparsi, legando questa performance a un momento di riflessione teorica che la precede. La ragione è rappresentata dal seguente nesso concettuale: i giovani sono un vero e proprio archivio vivente della contemporaneità. Attraverso la loro esecuzione e interpretazione, le musiche contemporanee non sono solo archiviate in cartaceo, depositate come inerti pubblicazioni presso le biblioteche di Stato, o affidate alla duplicazione via Web, che pare garantirne una permanenza solo fittizia, trattandosi piuttosto di una riproducibilità potenziale, limitata, spesso solo virtuale. Invece, con lo studio, l'esecuzione, l'attraversamento del respiro proveniente dai più genuini tra i viventi (i nostri giovani, appunto), questi brani potranno compiere nel modo più adeguato la funzione per la quale sono stati concepiti, mantenere un senso quale direzione.

La ‘enne’ in corsivo di Musica Millemondi indica i mille ‘modi’ della musica contemporanea, con l'intenzione di valorizzare la contiguità tra generi artistici differenti e la declinazione delle musiche contemporanee all’insegna della mescolanza, della contaminazione, del melting-pot, in linea con l'instancabile attività di De Simone. Musica Millemondi ha storicamente dato visibilità ad eventi ‘rimossi’ dalla memoria cittadina, offrendo una sponda alle ‘memorie inconciliate’, senza per questo togliere spazio alla più avanzata musica di frontiera (ed alla storia della colta sperimentale). Non è facile rintracciare nella storia culturale e musicale napoletana qualcosa di analogo, con l’eccezione degli interventi di programmazione di Luciano Cilio(con il quale implicitamente De Simone intendeva dialogare a partire dalla prima edizione del 1997). In quindici anni, i nomi coinvolti sono stati prestigiosi, di rilievo nazionale e straniero: tra i tanti menzioniamo il già citato Luciano Cilio, Eugenio Fels, Cecilia Chailly, Giuseppe Chiari, Bruno Canino, Luca Mosca, Giancarlo Schiaffini, Marco Fumo, Nicola Cisternino, Enrico Correggia, Antidogma, Enrico Cocco, Riccardo Piacentini, SpazioMusica e, tra i pionieri della musica elettronica, Pietro Grossi, Enore Zaffiri, Teresa Rampazzi. Ai quali si aggiungono i 'fiancheggiatori' storici Max Fuschetto e Carlo Mormile.




Il doppio evento di mercoledì 10  sarà preceduto, martedì 9 maggio, alle ore 18,00, sempre alla Galleria Toledo, da un concerto del pianista compositore Marco Lo Muscio intitolato "Piano visions", con musiche di Keith Jarrett, Steve Hackett, Lennie Tristano.

Un ringraziamento particolare va ai Maestri che con la loro disponibilità hanno curato la preparazione dei brani: Gelsomina Astarita, Girolamo De Simone, Claudio Gison, Elisabetta Russo, Lucilla Stano; ai Maestri del Conservatorio di Napoli e delle altre scuole invitate; al coordinatore Angelo Greco; al curatore Claudio Gison; al dirigente del Liceo Musicale Margherita di Savoia Giuseppina Maria Wally Crocenti
Si ringraziano inoltre tutti i giovani che col loro entusiasmo hanno aderito all'iniziativa e tutti i genitori che si sono fatti carico dell'autonomo accompagnamento.

ANDREA VALENTINO: Luciano Cilio, Della conoscenza, frammento dai "Dialoghi del presente"
GABRIELE PALLONETTO: Guido Arbonelli, Notturno
SARA IANNUZZELLI - GABRIELE PALLONETTO, Igor Strawinsky Ninna nanna
SIMONE CANGIANO: Filippo Veniero, Improvviso romantico
DANIELE MICHELINI: Daniele Michelini, Fantasia
ANDREA LONGO - DANIELE MICHELINI: Aram Khachaturian, Waltz da "Masquerade"
FRANCESCO NICOLAJ PIEMONTE: Aram Khachaturian, Toccata
ALFREDO GIORDANO ORSINI: Patrizio Marrone, Preludio da "Cantata per Cirano"; Ofelia, da "Sogno di una notte di mezz'estate"
ANDREA RUSSO: Giorgio Sollazzi, Quarta evocazione "Ad libitum"
CRISTIANA CICALE - ANDREA RUSSO: Girolamo De Simone, Fabulae Contaminatae (selezione)
FRANCESCO ARMANO: Pasquale Mosca, Tiffany
FRANCESCO DE SIMONE: Francesco De Simone, Who We Used To Be
ANNALISA ESPOSITO: Emanuele Fasano, Non so come mai
ANDREA VALENTINO: Gabriele Montagano, Dissolvenze
ANDREA RICCIO: Gabriele Montagano, Preludio n. 1
FRANCESCO BAKIU: Enzo Amato, Maris Stella
MAX FUSCHETTO: Max Fuschetto, Bianco su nero (con la grata partecipazione dell'Autore)
ENRICO MORMILE: Enrico Mormile, Bhangra's Soul
ENRICO MORMILE - CARLO MORMILE: Carlo Mormile, Francisco's Theme  (con la grata partecipazione dell'Autore)
GIANLUCA DI PERNA: Eugenio Fels, Chanson, da "Gothic Suite"

EUGENIO FELS: Eugenio Fels, Canto nella notte (con la grata partecipazione dell'Autore) 

Info:
  
Girolamo De Simone:

Galleria Toledo_Napoli:

Synpress44 Ufficio stampa:

giovedì 27 aprile 2017

Chi va con lo Zoppo... non perde KRAMER PROJECT al TrentinoInJazz 2017!

Venerdì 5 maggio a Pergine Valsugana la FaRe Jazz Big Band diretta da Renzo Ruggieri, con la partecipazione di Damiana Dellantonio, rilegge popolarissimi brani di Gorni Kramer, da 'Crapa pelada' a 'Pippo non lo sa'
Kramer Project: un omaggio al maestro per il TrentinoInJazz 2017!



TRENTINOINJAZZ 2017
&
VALSUGANA JAZZ TOUR 2017
presentano:


Kramer Project
Omaggio a Gorni Kramer

Venerdì 5 maggio 2017 
ore 20.45
Teatro Comunale di Pergine
Piazza Garibaldi 5G
Pergine Valsugana (TN)

FaRe Jazz Big Band
direttore Renzo Ruggieri
presenta e canta Damiana Dellantonio

Ingresso 10 euro



Ricordate Gorni Kramer? Quel nome così esotico che traeva in inganno un po' tutti, in realtà era italianissimo: Francesco Kramer Gorni, meglio noto come Gorni Kramer, nacque a Rivarolo Mantovano nel 1913, è morto nel 1995 ed è stato una delle figure più amate e popolari della musica italiana del Novecento. Fisarmonicista nell'orchestra paterna, diplomato in contrabbasso, appassionato di jazz in un ventennio in cui non era facile dichiarare la propria passione per la musica nera e americana, Gorni Kramer è passato alla storia grazie ad alcuni famosissimi e autentici classici della musica italiana come Crapa peladaPippo non lo saPrime lacrimeHo un sassolino nella scarpa. Campione nostrano dello swing e del jazz, dal 1949 ha lavorato con Garinei e Giovannini (pensiamo a spettacoli come Un bacio a mezzanotteIn un palco della ScalaLe gocce cadono) e nel 1954 ha debuttato in televisione con Lelio Luttazzi, ma il trionfo arriva nel 1957: la sigla del Musichiere, la celebre Domenica è sempre domenica, è sua. Progressivamente ritiratosi dalle scene, Gorni Kramer continua a lavorare come editore e autore televisivo, senza uscire mai dalla nostra memoria.

Kramer è una figura così ricca di storia e risvolti da aver scatenato la curiosità di Renzo Ruggieri: grazie alla frequentazioni con un altro splendido fisarmonicista, il grande Peppino Principe, Ruggieri ha raccolto tanti elementi sulla vita di Kramer e mosso dall'intento di omaggiarlo nel migliore dei modi, ha lavorato sulla sua musica facendo riferimento alle incisioni dell'epoca, senza potersi confrontare con le partiture originali, irrintracciabili perfino negli archivi Rai. Grazie alla Fondazione di Rivarolo Mantovano e alle figlie Teresa e Laura Gorni, Ruggieri ha scoperto una valigia abbandonata nella casa di campagna della famiglia, contenente numerosi arrangiamenti manoscritti per combo, big band, orchestra sinfonica e altri organici, inoltre ne mancavano proprio i brani che più avrebbe voluto eseguire e che optò di trascrivere da incisioni d'epoca. Da qui è nata l'idea di una Big Band personalizzata, che ha uniformato il materiale, cercando di non cambiare neppure una nota onde ottenere un giusto equilibrio fra la musica di Kramer e l'idea progettuale. 



Il risultato è uno spettacolo inedito, realizzato da una Big Band di 12 musicisti, con gli arrangiamenti originali combinati a contributi video sulla vita e l’opera del maestro. Il concerto, introdotto dalla storica sigla L’Orchestra del cuore, si alterna alle proiezioni sulla vita di Kramer, sottolineandone tre grandi momenti: gli anni '30 e'40, le commedie musicali, la TV. Per l'occasione al Valsugana Jazz Tour 2017 - sezione storica del TrentinoInJazz 2017, in procinto di rendere noto l'intero calendario di eventi - la vocalist Damiana Dellantonio presenterà la Band diretta da Ruggieri e si esibirà nei principali pezzi di Kramer. Un appuntamento importante, di respiro nazionale, che inaugura la nuova stagione di concerti del TrentinoInJazz 2017, la rassegna che dal 2012 unisce in una rete una serie di festival prima autonomi nelle valli trentine. 


TrentinoInJazz 2017:

Trentino Jazz:

Trentino Cultura:
 

Ufficio stampa:

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Tel. 349.4352719 – 328.8665671

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