venerdì 20 aprile 2018

Chi va con lo Zoppo... ascolta la RCB SPRING PLAYLIST n. 5: lun. 23.04 - lun. 30.04

Quinta puntata delle RCB Spring Playlist, le scalette primaverili curate da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN
Da lunedì 23 a lunedì 30 aprile 2018 una nuova settimana di programmazione, come sempre su Radio Città BN, FM 95.80 (Campania), streaming http://www.radiocitta.net.



RCB Spring Playlist V | 23-04 - 30.04:

GIANLUCA MAGRI - Reborn
(da Reborn, 2018)

VANARIN - Step in the Light 
(da Overnight, 2018)

PATERLINI - Un mare d'amore 
(da Fuori tempo massimo, 2018)

JAMIE SAFT - Overjoyed
(da Solo a Genova, 2018)

IL SILENZIO DELLE VERGINI - Londra
(da Su rami di diamante, 2018)

PRISCILLA BEI feat. VALENTINA POLINORI - Caos 
(da Facciamo finta che sia andato tutto bene, 2018)

VEA - Piega-ri-piega
(da Posto fisso, 2018)

COLIN EDWIN & ROBERT JURJENDAL - Blue Mint 
(da Another World, 2018)

CARLA MARCOTULLI - Io non sono nessuno
(da Love Is The Sound Of surprise, 2018)

FASE 39 - Mondo in digitale
(da Imperfetto, 2018)

mercoledì 18 aprile 2018

Chi va con lo Zoppo... non perde PAOLO JANNACCI al FIM 2018!

Domenica 3 giugno il poliedrico musicista milanese, esempio di versatilità e preparazione, partecipa a un incontro sulla sua esperienza di compositore, strumentista e docente. Riceverà il FIM Award 2018 come "artista senza barriere"
Paolo Jannacci ospite al FIM - Fiera della Musica!
 

Domenica 3 giugno 2018
h. 17.00
CASA FIM
Piazza Città di Lombardia
Milano
 
PAOLO JANNACCI in CASA FIM!
 
ingresso gratuito


 
Domenica 3 giugno 2018 FIM - Fiera Della Musica (con la direzione artistica di Verdiano Vera, organizzato da Maia in collaborazione con Alveare e BigBox) sarà lieta di accogliere Paolo Jannacci per un incontro speciale incentrato sulla sua esperienza di musicista, esempio di versatilità, eclettismo e preparazione. Paolo Jannacci sarà intervistato in CASA FIM, il centro nevralgico della rassegna all’interno del quale si incontrano - come sempre da tradizione FIM - i nomi illustri e creativi del mondo della musica, in diretta streaming. Il palco/salotto di FIM sarà il luogo in cui Paolo Jannacci racconterà il suo lungo e affascinante percorso musicale, inoltre gli sarà consegnato il FIMAward, il prestigioso riconoscimento che dal 2013 viene assegnato ai grandi nomi della musica italiana e internazionale, in quanto “Artista senza barriere, aperto al confronto e sganciato dalle logiche commerciali”.
 
Paolo Maria Jannacci è nato a Milano nel 1972, figlio del grande Enzo Jannacci ha collaborato ampiamente con il padre a partire dagli anni '90, sia in studio che dal vivo. Musicista completo, eclettico, arrangiatore e polistrumentista, Paolo Jannacci opera in vari campi, dalle colonne sonore per film e pubblicità alle produzioni sia discografiche che teatrali, ma è anche docente di musica d'insieme al CPM. Attivo in area jazz con varie formazioni, ha collaborato con nomi celebri quali Dario Fo, Paolo Conte, Giorgio Gaber, Claudio Bisio, Paolo Rossi, Chico Buarque, Massimo Ranieri, Claudio Baglioni, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Ornella Vanoni, Cristiano De Andrè, Mauro Pagani, Cochi & Renato, Sergio Bardotti e tanti altri.


 
La partecipazione di Paolo Jannacci è legata anche alla collaborazione tra FIM e Nuovo IMAIE, che ha ideato il Premio Enzo Jannacci a sostegno dei giovani e meritevoli artisti, con l'obiettivo di celebrare la genialità, l’ironia e la poesia di Enzo Jannacci, e prevede una borsa di studio per la formazione artistica e la crescita professionale del vincitore. Il Premio Enzo Jannacci è stato vinto nel 2017 da Maldestro e quest'anno da Mirkoeilcane (consegnato dallo stesso Paolo Jannacci con Dodi Battaglia e Maldestro).
 
In un'edizione così ricca come quella del 2018, particolarmente attenta al tema della formazione musicale e delle professioni legate alla musica, la presenza di un musicista così versatile come Paolo Jannacci sarà utile nel percorso relativo al rapporto tra musica, professione e insegnamento.
 
FIM è una manifestazione ideata e diretta da Verdiano Vera e organizzata da Maia, in collaborazione con BigBox e L’Alveare e il contributo di Regione Lombardia e inLombardia.
 
FIM 2018:
 
Paolo Jannacci:
 
Synpress44 Ufficio stampa:

lunedì 16 aprile 2018

Chi va con lo Zoppo... non perde i LAB081 in concerto all'AperiSepe!

Giovedì 19 aprile all'Antica Cantina Sepe il sestetto partenopeo presenta il disco d'esordio: una visione nuova di Pulcinella e della musica napoletana in un'originale operazione tra canzone classica e strumenti contemporanei
'E Guarattelle: i Lab081 in concerto a Napoli!



Giovedì 19 aprile 2018 
h. 19.00
Antica Cantina Sepe
Via Vergini 55
Napoli

AperiSepe: Lab081 in concerto!




Una settimana dopo il loro splendido concerto al Kestè, i Lab081 scelgono nuovamente Napoli per la nuova data del loro tour promozionale: appuntamento giovedì 19 aprile all'Antica Cantina Sepe, per un aperitivo in concerto dedicato al nuovissimo disco intitolato 'E Guarattelle, pubblicato da Italy Sound Lab e disponibile su tutte le piattaforme digitali (iTunes, Spotify, Google Play, YouTube, Deezer etc.).

«Quando si parla di Guarattelle la mente vola immediatamente all’antico teatro dei burattini napoletano, dove tra le figure più utilizzate vi era Pulcinella, la maschera simbolo di Napoli. Scegliendo la parola Guarattella per il titolo del nostro disco d'esordio abbiamo voluto sottolineare alcune caratteristiche della tradizione classica: nella nostra rilettura Pulcinella non è il solito burattino che conosciamo, pronto a dare e ricevere bastonate dai suoi antagonisti in scena, bensì è il burattinaio, colui che muove tutto, colui che decide, colui che anima». Ribaltano la tradizionale visione di Pulcinella i ragazzi dei Lab081, la giovane band napoletana pronta ai nastri di partenza con 'E Guarattelle
Nel lavoro di debutto del sestetto partenopeo Napoli è la vera, grande protagonista, la città del gruppo è luogo e fonte di ispirazione, anima delle canzoni e orizzonte compositivo, a partire dal nome Lab081, che richiama il prefisso della città ma anche uno spirito "artigianale", da laboratorio. 



«Napoli ci accompagna da sempre, siamo orgogliosi di essere napoletani e volevamo aggiungere un qualcosa al nome del gruppo che rendesse chiare le nostre origini. Da li l’idea di mettere il prefisso della nostra città subito dopo Lab (Laboratorio), che abbiamo scelto per la nostra voglia di mischiare sonorità moderne a quelle della tradizionale canzone napoletana. A volte per proporre qualcosa di innovativo serve un lavoro di continua sperimentazione, nel nostro caso ha influito molto il fatto che ciascuno di noi viene da gusti ed esperienze musicali diverse che hanno portato avvicinare strumenti per lo più utilizzati nella musica classica napoletana come mandolino e tammorre a quelli contemporanei come tastiere, synth, batteria e basso». 

Vincenzo Iengo (Voce), Sebastiano Spina (Mandolino), Giovanni Carbone (Tastiere, Synth), Stefano Stornaiuolo (Basso), Marco Roberto Trupiano (Percussioni) e Ernesto D'Arienzo (Batteria) arrivano al loro primo album forti di un percorso condiviso e sentito. Nati nel 2015, con il brano Sciore 'e tufo vincono la rassegna culturale Squarciare i silenzi, arrivano in finale all'Emergenza Festival Italia, nel 2016 ottengono notevole visibilità grazie ai singoli Troppi caffè e E' Accussì, infine con la Italy Sound Lab di Alfonso La Verghetta (noto e apprezzato sound engineer di Osanna, Mauro Di Domenico, Gentlemen's Agreement, Ansiria e molti altri) pubblicano 'E Guarattelle. Il lavoro presenta nel migliore dei modi la filosofia compositiva e sonora dei Lab081, ma anche il filo conduttore delle nove canzoni: «Anche se molto diversi tra loro, i nove pezzi hanno un'anima molto forte che li accomuna: in ciascuno dei nove personaggi descritti c’è la speranza di sovvertire un destino avverso, c’è la voglia di non prendersi troppo sul serio ma di ironizzare su tutto ciò che li circonda, c’è l’amore per la propria terra che ne condiziona fortemente l’approccio al quotidiano e alle sue difficoltà. I brani sono nati da un intenso lavoro di insieme. In genere partiamo dalla musica. Un giro di basso, una frase di mandolino, un paio di accordi di piano e si parte nella creazione. I testi sono più che altro una rappresentazione su carta delle emozioni che la musica creata ci provoca. Non scriviamo di temi che non sentiamo nostri».


Lab081:

Vincenzo Iengo: Voce;
Sebastiano Spina: Mandolino;
Giovanni Carbone: Tastiere, Synth;
Stefano Stornaiuolo: Basso;
Marco Roberto Trupiano: Percussioni;
Ernesto D'Arienzo: Batteria.

Lab081: 

Antiche Cantine Sepe:

Italy Sound Lab:

Itunes: 

Spotify: 
 

Chi va con lo Zoppo... ascolta ROCK CITY NIGHTS n. 25: on air mer. 18 aprile

Mercoledì 18 aprile nuova puntata del radio show di Donato Zoppo: novità rock italiane e straniere, ospite in diretta Diego Protani con il nuovo libro 'Sulle labbra del tempo'. FM e streaming su Radio Città BN
Rock City Nights n. 25: WEDNESDAY ROCK!


Mercoledì 18 aprile 2018 dalle 19.00 alle 20.00 venticinquesima puntata di Rock City Nights, il radio show ideato e condotto da Donato Zoppo, dal 2007 sulle frequenze di Radio Città BN | 95.80
Ospite in diretta Diego Protani, che presenterà il nuovo libro scritto con Viviana Vacca dal titolo Sulle labbra del tempo. Area tra musica, gesti ed immagini [LFA Publisher].
FM [95.80 Campania], streaming su sito RCB, diretta Facebook; 
replica venerdì 20 aprile h. 23.00.




RCN 2018 XXV | Wednesday Rock playlist:

ANGRA - Travelers Of Time  
[da Omni, 2018]

PLUTONIUM BABY- Dexter & Debra Morgan  
[da Blast! Sci-Fi Music For Contemporary Freaks, 2018]

L.A. SALAMI - Brick Lane 
[da The City Of Bootmakers, 2018] 

ARTO - On Suicide  
[da Fantasma, 2018]

JACK WHITE - Over And Over And Over 
[da Boarding House Reach, 2018]

CASABLANCA - Un punto di sutura  
[da Pace, violenza o costume, 2018]

RABBIA ROSA - Buttana di to mà 
[da Rabbia Rosa. Tributo a Rosa Balistreri, 2018]

DELTA SAXOPHONE QUARTET - Speed Of Life 
[da Bowie, Berlin & Beyond, 2018]

ILARIA GRAZIANO E FRANCESCO FORNI - Be Mine   
[da Twinkle, 2018]

KOCH MARSHALL TRIO - Funk Meat  
[da Toby Arrives, 2018]


Radio Città BN| FM 95.80

RCB Streaming:

RCB Facebook:

Diretta | Contatti:
Sms + What's App | 329.2171661
Ph | 0824.313673 

sabato 14 aprile 2018

Chi va con lo Zoppo... ascolta le RCB SPRING PLAYLIST - lun. 16.04 - lun. 23.04

Quarta puntata delle RCB Spring Playlist, le scalette primaverili curate da Donato Zoppo sulle frequenze di Radio Città BN
Da lunedì 16 a lunedì 23 aprile 2018 una nuova settimana di programmazione, come sempre su Radio Città BN, FM 95.80 (Campania), streaming http://www.radiocitta.net.




RCB Spring Playlist IV | 16-04 - 23.04:

IL RE TARANTOLA - Sono un campione a ballare da seduto
(da Scopri come ha fatto Il Re Tarantola a fare 50.000 euro in una settimana, 2018)

MARTIN SPRINGETT - The Traveller 
(da The Gardening Club, 1983 - 2017 reissue)

COLONNELLI - Sangue ad alti ottani 
(da Come Dio Comanda, 2018)

IL FIENO - Galassie 
(da Riverberi, 2018)

MARCO ACQUARELLI - Gerico
(da Drops, 2018)

ZAGREB - Nel buio
(da Palude, 2018)

AMANDLA - NCSM 
(da Non ci pensare, 2018)

KAT FRANKIE - Bad Behaviour 
(da Bad Behaviour, 2018)

THE BANKROBBER - Closer
(da Missing, 2018)

BAD PILOT - Alyss
(da Inverse, 2018)

mercoledì 11 aprile 2018

Chi va con lo Zoppo... non perde FIM 2018: una passione diventa lavoro!

Ricerca scientifica e istruzione, orientamento, mondo del lavoro e informazione, cultura della musica come incontro e sperimentazione di saperi. Dal 31 maggio al 3 giugno a Milano la Fiera della Musica ospita eventi unici nel loro genere tra didattica e performance  
Una passione diventa lavoro grazie a FIM 2018!


FIM FIERA DELLA MUSICA 2018
Piazza Città di Lombardia 
Milano

Dal 31 maggio al 3 giugno 2018

…una passione diventa lavoro…




Orientamento, rapporto tra scuola e mondo del lavoro, ricerca tecnologica e informatica, innovazione e ricadute sul mondo delle professioni. Solitamente questi argomenti, cari sia al mondo delle istituzioni che alla realtà giovanile e ai professionisti, non rimandano alla musica. È questa la riflessione portante dell'edizione 2018 di FIM - Fiera della Musica, che dal 31 maggio al 3 giugno a Milano offrirà per la prima volta in Italia un momento di riflessione, conoscenza, sperimentazione e pratica “sul campo” tra mondo della scuola, istituzioni, ricerca e mercato della musica. È nel termine "educational" che si trova quest'anno la parola chiave di FIM: pur confermando la presenza di una vasta gamma di momenti performativi, l'edizione 2018 punterà in modo particolare a unire queste diverse direzioni, trovando il collante e il minimo comun denominatore nel mercato della musica, luogo dove la passione può diventare lavoro grazie al giusto know-how. 
FIM 2018 si presenta in continuità con la ricchezza e la varietà delle precedenti edizioni, con la conferma di partnership di prestigio e l'arrivo di nuove, illustri collaborazioni (dalla Regione Lombardia ai Conservatori di Milano, Como e Bologna, dal Politecnico di Milano al Museo Teatrale alla Scala e molti altri), caratterizzate da una speciale attenzione al rapporto tra tecnologia e innovazioneall'orientamento e al mondo del lavoro, alle nuove professioni nel mondo della musica. 

Sono cinque le aree principali su cui FIM lavorerà per offrire occasioni, opportunità e incontri. La prima è dedicata ai mestieri della musica, destinata ai ragazzi delle scuole e vede la partecipazione di tre soggetti come l'IED (Istituto Europeo di Design), che si occuperà di laboratori di Sound Design, l'Accademia del Suono di Milano con showcase e seminari sulla tecnologia audio, il CPM - Centro Professione Musica di Franco Mussida, con un incontro speciale sulla formazione dei giovani musicisti. La seconda area tematica si chiama 'Musica e innovazione, la musica del futuro' ed è una delle più interessanti perchè focalizzata su un argomento cruciale del FIM 2018. Saranno presenti il Dipartimento di Fisica ed Elettronica del Politecnico di Milano, con due laboratori sull'acustica e sul suono, il LIM (Laboratorio di Informatica Musicale) del Dipartimento di Informatica dell'Università degli Studi di Milano con tre installazioni e quattro seminari (importantissimi i contributi su 'sonificazione' e rapporto tra musica, emozioni e informatica); infine Victor Zappi, ideatore dello Hyper Drumhead (un nuovo strumento musicale digitale basato sulla manipolazione audio/visiva delle onde sonore), che si è classificato primo alla Guthman Musical Instrument Design Competition 2018 (Atlanta, USA), aggiudicandosi il titolo di miglior strumento dell'anno.



La terza area è molto vicina alla funzione storica del FIM, ovvero quella di amplificare la voce e le esigenze dei musicisti attraverso testate giornalistiche, radio e tv, spazi performativiFIM On Air ospita ben 27 web radio presenti tutte le giornate, che saranno disponibili a intervistare tutti gli artisti e i musicisti emergenti; gli spazi live FIM Social (il palco per gli emergenti) e FIM Theater (il palco per gli eventi di maggiore risonanza nazionale ed estera), infine la diretta streaming da Casa FIM, il centro nevralgico della rassegna, all’interno del quale si attendono nomi illustri e creativi del mondo della musica (come è da sempre tradizione del FIM). Tra i contest afferenti a questa area, particolare importanza per V.I.C. - Videoclip Italia Contest, P.A.E. - Premio Autori Emergenti, DJ It's Your Time e 9. FIM Rock Contest.

La quarta area offre lo scambio culturale con i professionisti del settore tutelando tutti i generi musicali e diffondendo la musica come bene comune: ciò accadrà grazie alla presenza di ospiti italiani e stranieri che si esibiranno dal vivo, grazie a eventi come la commemorazione dei 70 anni dalla nascita del Long Playing, a serate PROG ON dedicate alla cultura del rock progressivo con la partecipazione di nomi di punta internazionali come gli Anekdoten e i leggendari The Trip, ma anche provando una pacifica e costruttiva convivenza tra generi diversissimi, dal rap alla musica classica, che inaugurerà FIM giovedì 31 maggio con un concerto dell'Ensemble di Fiati del conservatorio Verdi di Milano.



La quinta e ultima area riguarda invece le eccellenze del nostro mercato musicale. Il 'Laboratorio italiano della Musica' che promuove il Made in Italy degli strumenti musicali e dell'audio professionale. Tra gli espositori di quest'anno ci sono produttori Made in Italy di Cabine insonorizzate, di luci per spettacoli che esportano i loro lavori in tutto il mondo, di strumenti artigianali quali strumenti a percussione, ad arco e chitarre (tra gli altri, ben due espositori di Lira Calabrese artigianale), di pedane sonore innovative per strumenti ad arco, studi di registrazione di nuova concezione, aste microfoniche magnetiche innovative Mektor, Aerodrums (la batteria invisibile), la padderia (sistema di insegnamento innovativo della batteria con pad digitali), nuove community di musicisti originali che utilizzano piattaforme web di gestione dei contatti di nuovissima concezione, con particolare attenzione alle proposte italiane. Altre avvincenti curiosità in arrivo.

FIM: 

Synpress44 Ufficio stampa: 



martedì 10 aprile 2018

Chi va con lo Zoppo... non perde Shilla 'n' Kariddy tour: MEZZ GACANO dal vivo in Calabria!


Il nuovo tour dell'inarrestabile compositore e chitarrista palermitano arriva in Continente con il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble. Giovedì 12 aprile a Gioiosa Ionica, venerdì 13 a Reggio Calabria, sabato 14 a Catanzaro      
Shilla’n’Kariddy Tour: Mezz Gacano dal vivo in Calabria!


MEZZ GACANO & SELF-STANDING OVATION BOSKÀUZ ENSEMBLE
IN CONCERTO

Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour - Calabria Leg


Giovedì 12 aprile
Blue Dahlia 
Via XX Settembre 33/35
Marina di Gioiosa Ionica (RC)

Venerdì 13 aprile
Meno 1 - Art & Music Culture  
Via Possidonea 27
Reggio Calabria 

Sabato 14 aprile
Caffè delle Arti
Via Fontana Vecchia
Catanzaro



Si chiama Kinderheim Kunst Quintett's Shilla’n’Kariddy Tour il tour di sei concerti che Mezz Gacano, insieme al suo Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble in versione quintetto, ha inaugurato venerdì 30 marzo. Dalla Sicilia di provenienza, Mezz Gacano e i suoi arrivano in Calabria per tre concerti: giovedì 12 aprile al Blue Dahlia di Marina di Gioiosa Ionica (RC), venerdì 13 al Meno 1 - Art & Music Culture di Reggio Calabria, sabato 14 al Caffè delle Arti di Catanzaro. Un appuntamento triplice per un musicista orgogliosamente indipendente, creativo e fantasioso, come ha confermato il recente album Kinderheim, pubblicato da Almendra Music e Lizard Records. Insieme al chitarrista una formazione coi fiocchi, rappresentativa dell'underground palermitano che trova nella factory Almendra un riferimento forte: la pianista e compositrice Ornella Cerniglia, la coppia ritmica Luca La Russa e Simone Sfameli (basso e batteria ritrovati ultimamente nei Forsqueak) e Beppe Viola, attivissimo fiatista già con Jacqui McShee, Aes Dana, Daniele Sepe. Ospiti nelle tre date calabresi la flautista Eliana Moscato e Yosonu (al secolo Peppe Costa), con il suo set di body percussions, percussioni, elettronica.

«Faccio musica dal 1986: di ogni genere, stile, derivazione e colore. A ogni nuova musica cerco di liberarmi dagli schemi e dai confini che si creano, inevitabilmente, appena ci si rilassa un po' su quel che si crede di conoscere e (terribile e sintomatica parola!) "padroneggiare". Scrivo musica, infatti, per quel bisogno innato, quella esigenza fisiologica, di comunicare all'Universo, ma in primis a me stesso, che esisto ed esistiamo, nonostante l'utile e i guadagni, e quindi anche nonostante le chiese che (in buona o malafede, ma fede pur sempre!) li garantiscono o vorrebbero garantire. Questo album, Kinderheim, è la mia quinta esperienza discografica in 32 anni di far musica». 
32 anni di fare musica: un periodo intensissimo per Mezz Gacano, alter ego di Davide Mezzatesta, multiforme compositore, chitarrista e pittore palermitano, tra i principali agitatori dell'underground nazionale con la sua musica di frontiera, in perenne movimento tra rock, jazz, elementi colti e contemporanei, raptus metallici e Rock In Opposition. Dopo quattro album e tanti anni di musica in formazioni mutevoli al crocevia tra vari generi, Mezz Gacano afferma il suo esistere nella libertà con il ritorno della 'piccola orchestra rock' Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble (da lui fondata nel 2003 e riportata alla luce nel 2016) e con un lavoro ricco di riferimenti, spunti e tensioni tra popular e colto, di connessioni artistiche ed extramusicali, di gioia e piacere nel suonare in un ampio e versatile collettivoKinderheim afferma in modo definitivo la spumeggiante musicalità di Mezz Gacano, abile nel rendere "commestibili" esperienze di confine come il Rock in Opposition di Henry Cow e Stormy Six (non a caso nel disco è ospite Tommaso Leddi), ammirevole per la passione e il furore compositivo racchiusi in questo nuovo lavoro. Kinderheim contiene brani scritti da Mezz in più di vent'anni di attività e lancia all'orizzonte una visione collettiva dell'avvenire, con il coinvolgimento di un nutrito team di musicisti.      


     
Nel sorprendente e policromo labirinto sonoro in cui Mezz e i suoi scolaretti si avventurano, Kinderheim si rivela proprio come un album-manifesto: è un quinto LP che ha la capacità di presentarsi come "nuovo debutto"sia perchè è stato concretizzato per la prima volta nello Zeit Studio - l'atelier creativo di Almendra Music da cui stanno nascendo alcune delle perle più interessanti e promettenti della nuova musica nazionale - sia perchè mette insieme sensibilità differenti finalmente unite in un ampio e coerente progetto artistico. Per citare il progressive e l'avant-rock tanto amati da Mezz, il Self-Standing Ovation Boskàuz Ensemble può ricordare una sorta di "Centipede 2.0", di cui Mezzatesta è artefice e regista: «il rinato SSOBE è una perfetta combinazione di Rock/Folk/Pop band miscelata con un sestetto da camera, per poter dare 'sfogo' anche alle soluzioni più arzigogolate della mia scrittura, ma anche potenzialmente al servizio di altre scritture “compatibili nella libertà”. Il filo conduttore di questo lavoro sta nel pensiero, nelle cellule compositive (o se preferiamo 'moduli') all'interno di ognuna delle composizioni, che anche se scritte nell'arco di molti anni – alcuni brani risalgono al 1993 – hanno una sorta di DNA in comune». 

Le prossime date dello Shilla’n’Kariddy Tour: domenica 15 aprile Piccolo Teatro del Mercato di Ragusa, sabato 28 aprile Oratorio di San Mercurio di Palermo



Info:

Mezz Gacano:

Kinderheim:

Synpress44 ufficio stampa:

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